Fiastra, lettera aperta al futuro sindaco
Sono Marcello Cocci, Giancarlo Ricottini e Sauro Scaficchia i 3 candidati sindaci che domenica 26 maggio si contenderanno la fascia di primo cittadino a Fiastra. Un paese, che come molti altri dell'entroterra maceratese, è stato duramente colpito dal terremoto del 2016 e che si trova a fare i conti con una ricostruzione non ancora avviata. Così pubblichiamo una lettera aperta al futuro sindaco di Fiastra a firma di Sabrina Simonelli.
Siamo vicini alle elezioni comunali, quindi faccio appello al nuovo Sindaco, qualunque esso sia, ovviamente meritevole della fiducia che i suoi cittadini hanno decretato in lui. Spero, anzi, mi auguro che Lei insieme a tutta l'amministrazione e ai rappresentanti di minoranza possiate fronteggiare adeguatamente questa grande problematica che da ormai quasi 3 anni ci affligge: la "RICOSTRUZIONE". Io in quanto terremotata e titolare di un'attività recettiva ormai ridotta ad un cumulo di macerie continuerò fino all'esaurimento delle mie forze a monitorare, vigilare e, se necessario, a denunciare qualsiasi inadempienza, inefficienza e indifferenza che possano gravare la nostra già gravosa situazione. Lotterò per me e il mio piccolo paesino "San Lorenzo in Colpolina" come ho fatto fin ora, affinchè si passi dalle parole e promesse ai fatti. Abbiamo bisogno di riappropriarci della nostra vita, della nostra casa, del nostro lavoro; questo deve essere uno dei primari progetti di riqualificazione del territorio, la priorità assoluta il futuro dei terremotati. Abbiamo diritto di poter di nuovo progettare la nostra vita in questi luoghi incantati che amiamo e che, nonostante tutto, continuiamo ad abitare. Abbiamo bisogno di un difensore e patrocinatore dei nostri diritti e non una figura fantasma senza valori morali e civili. Un Sindaco che con molta UMILTA', ONESTA' e SPIRITO DI SACRIFICIO amministri nel pieno interesse della sua comunità. In bocca al lupo a Lei e a noi!
Sabrina Simonelli

foto dal sito del Comune di Fiastra
Sussidio di preghiera per prepararci all'incontro col Santo Padre.
L’ufficio liturgico della diocesi di Camerino San Severino Marche, ha predisposto un Sussidio di Preghiera per la preparazione spirituale all’incontro con Papa Francesco che avverrà il prossimo 16 giugno a Camerino. Il sussidio proposto, contiene delle preghiere e alcuni schemi per la meditazione in famiglia, nelle parrocchie, nelle comunità religiose e, in ogni luogo dove ci si riunisca inpreghiera. La sua preparazione ha avuto cura di prestare attenzione al quotidiano, con l’intento di aiutare le singole persone e le comunità a vivere l’esperienza dell’incontro con il successore di Pietro, accogliendo l’invito dello stesso Pontefice a risvegliare in noi la vita di fede, a riconoscere il suo ministero e la sua missione e soprattutto, il senso del suo viaggio nella nostra Arcidiocesi segnata dal dolore per il terremoto.
Il Santo Padre verrà tra noi come pellegrino, in preghiera, con lo stile che ha contraddistinto anche la sua visita alle zone terremotate di Accumoli e Amatrice.
“Sono qui semplicemente per dire che vi sono
vicino e prego per voi. Vicinanza e preghiera,
questa è la mia offerta a voi”.
Il Sussidio è disponibile on-line, in allegato in formato pdf.
Auto contro palo della luce,si ribalta sulla strada. Ferito l'anziano alla guida
Avrebbe potuto avere conseguenze peggiori l'incidente che si è verificato intorno alle 11.30 in via Le Mosse a Camerino, appena pochi metri dopo la rotonda, nelle vicinanze della sede del Contram. Un anziano camerinese alla guida di un'utilitaria, per cause in corso d'accertamento da parte della polizia municipale intervenuta per i rilievi, è piombato con l'auto su un palo dell'iilluminazione pubblica, posto a lato vicino al passaggio pedonale di attraversamento della strada. Forte l'impatto, tanto che il mezzo si è ribaltato su un fianco. Intrappolato al'interno dell'abitacolo, l'uomo che è rimasto sempre cosciente, è stato prontamente soccorso da alcuni studenti e giovani che si trovavano nelle immediate vicinanze e che si sono prodigati nel togliere i vetri rotti del finestrino e nell'estrarlo dalla vettura, allertando contestualmente i soccorsi. Sul posto è giunta l'ambulanza del 118 il cui personale ha prestato le prime cure all'anziano, prima di trasportarlo per accertamenti all'ospedale. Su luogo dell'incidente, oltre alla polizia municipale che ha provveduto alla regolamentazione del traffico, anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza e ripristino delle situazioni compromesse a causa del sinistro. Le condizioni dell'uomo, come detto rimasto sempre cosciente e vigile, non dovrebbero essere gravi.
C.C.

Vita tira le somme: "Siamo stati tra la gente"
Alessio Vita, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Belforte del Chienti per la lista civica “Belforte Obiettivo Comune”, tira le somme della campagna elettorale oramai prossima al termine. “Vorrei ringraziare tutti i candidati consiglieri che hanno fatto un lavoro encomiabile nel supportare la mia candidatura - esordisce - . Ognuno di loro si è riconosciuto in questo progetto ed ha messo tutto se stesso per spiegare ai concittadini il programma elettorale e le nostre intenzioni. Ciò che vogliamo venga recuperato prima di tutto è il dialogo tra l’amministrazione e la popolazione - aggiunge - , un dialogo basato sull’onestà e il rispetto reciproco, così come la presenza fisica sul territorio da parte degli amministratori. Il programma è articolato in molti punti che vanno dal supporto alle tante persone ancora fuori da casa dopo il sisma del 2016, all’impegno verso le fasce più deboli della popolazione, così come verso i giovani e le scuole. C’è poi una grande attenzione alle tradizioni e al patrimonio culturale - prosegue Vita - , temi fondamentali per un paese come Belforte, affiancate però da molti aspetti tecnologi e innovativi. Altri punti caratterizzanti il nostro programma riguardano la promozione di uno stile di vita sano e la difesa del territorio.
In questo periodo siamo stati tra la gente, guidati dall’amore per il paese nel quale siamo cresciuti che ci permette di parlare alla popolazione in maniera diretta e onesta. Non abbiamo mai puntato il dito contro l’operato della precedente amministrazione - chiarisce - ma semplicemente trasformato i malumori dei cittadini nei punti del nostro programma. Questo ci ha permesso di condurre una campagna elettorale leale, basata sulle competenze dei candidati e sull’attenzione alle piccole, ma importanti, necessità dei Belfortesi. Il riscontro c’è stato - conclude - vista la numerosa partecipazione ai comizi e, in particolar modo, all’evento organizzato appositamente per i giovani che siamo sempre più sicuri rappresentano il futuro del nostro paese".
La festa di chiusura della campagna elettorale del gruppo di Alessio Vita si terrà venerdì sera a Borgo San Giovanni.
GS
Città in Comune sul cronoprogramma: "L'ennesima conferenza sul nulla"
Dopo il cronoprogramma sugli appartamenti dei terremotati stilato dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, è l'associazione "Città in Comune" ad intervenire.
"Ci vuole una bella faccia tosta a quasi 33 mesi dal terremoto del 2016 ad annunciare con toni trionfalistici "una giornata storica per la città" - commentano - per aver prodotto un misero pezzo di carta, il cosiddetto cronoprogramma.
Tre anni di inefficienza - accusano - , di fallimenti e di incapacità hanno svuotato di significato le parole “emergenza”, “speranza”, “dignità” al di là dei deliri politici. Resta che ad oggi 240 persone vivono nei container e circa altre tremila sfollate vivono negli alberghi.
Il comune di Tolentino ha sin qui consegnato solo 3 alloggi: una media di un appartamento per ogni anno di post terremoto.
E si badi bene che il famoso capannone in contrada La Rancia non fa parte del cronoprogramma - aggiungono - .
Quanti schiaffi deve ancora ricevere questa città - si chiedono - ? Quanti, dopo la pietosa figura di Borrelli nel consiglio comunale del 16 aprile scorso, costretto a chiedere perentoriamente delle date precise per la consegna degli alloggi?
Come se non bastasse, ora Pezzanesi ha pure la faccia di dichiarare che le abitazioni realizzate saranno senza infissi e che però il terremotato se li potrà portare dalla casa inagibile resa inagibile dal sisma".
Infine la richiesta di chiarimenti in merito alla ricostruzione dell'ospedale: "I cittadini di Tolentino - aggiungono - vogliono anche sapere se i sei milioni di euro concessi al Comune di Tolentino dalla Regione Marche, presi dal bilancio della sanità regionale, erano quelli destinati alla ricostruzione dell’Ospedale di Tolentino. Se cioè si è scelto di rinunciare alle SAE e alla pronta ricostruzione dell’ospedale, trionfalisticamente annunciata come prima opera dal governatore Ceriscioli, dall’Assessore Sciapichetti e dal sindaco Pezzanesi in campagna elettorale, nel lontano maggio 2017, per acquistare da un privato un capannone grezzo in vendita da venti anni".
GS
"Basta piangersi addosso, pensiamo al futuro". De Angelis chiude la campagna elettorale
“Basta piangersi addosso, è ora di parlare del futuro”- con queste parole, il candidato sindaco Davide De Angelis ha terminato l'incontro di domenica 19 con la popolazione caldarolese, invitando tutti all'ultima data prevista nel pomeriggio di venerdì 24 a partire dalle ore 18.30 - “Abbiamo scelto di chiudere la campagna elettorale nella piazzetta del centro commerciale, dove sono delocalizzate molte attività, come segno visibile del nostro interesse per le realtà del territorio. Invito tutti a partecipare perché è un'ottima occasione, magari più informale, per parlare del programma e rispondere alle vostre domande.”
Il candidato sindaco per la lista, che non a caso si chiama, “il futuro per Caldarola” racconta il percorso del suo gruppo: “il nostro è un lungo viaggio iniziato con una campagna d'ascolto intrapresa per capire le esigenze della popolazione. Oggi siamo molto soddisfatti: anche di domenica pomeriggio, nonostante il tempo inclemente, c'è stata una grande partecipazione. Ci ha fatto particolarmente piacere vedere che ad ascoltarci ci fossero tante persone fra cui molte famiglie giovani con i loro figli.”
Una campagna caratterizzata dai problemi del dopo terremoto come dichiara De Angelis: “vogliamo lavorare per migliorare Caldarola e la vita dei suoi abitanti. Mi rivolgo ai giovani, alle famiglie e a tutti quelli che hanno a cuore il futuro di Caldarola. Siamo una squadra di persone serie, competenti e determinate. Dobbiamo mettere un punto sul passato e da qui tracciare una linea che guardi esclusivamente alle cose da fare per ricostruire non solo gli edifici, ma anche il senso di comunità che è andato un po' perso. Domenica si può e si deve scegliere, anche perché
su temi fondamentali come la perimetrazione, la bretella e la ricostruzione del centro storico; noi abbiamo un approccio differente, che porterà a soluzioni alternative che non sacrificheranno le legittime aspettative dei cittadini di rivivere il centro storico con tempistiche accettabili. Dobbiamo reagire prima che Caldarola si spopoli completamente.”
Sulla discussione che si è innescata a seguito delle esternazioni della lista del sindaco uscente, Davide De Angelis risponde dicendo: “Si parla solo dei risultati di gestione guardando aridamente ai soldi rimasti in cassa, ma sarebbe più interessante parlare di come sono stati spesi tutti questi soldi ricevuti. Noi, tenendo sempre sotto controllo la spesa, cercheremo di investire per migliorare la vita dei caldarolesi. Il compito di un comune non è semplicemente quello di fare utili ma di saper trasformare gli utili in servizi per i cittadini. Come dice il testo unico degli enti locali <il comune è l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo>. Noi ci candidiamo per fare questo ed è su questo che vi invitiamo a giudicarci”.
Malore sul campo da tennis. Deceduto un maceratese
Stava giocando a tennis, a Casette Verdini, frazione di Pollenza. Si tratta di M.C, un vigile urbano di Treia, 63enne residente in provincia di Macerata, precisamente a Tolentino. Stava sfidando a colpi di racchetta un familiare quando si è sentito male ed è deceduto. Eppure pochi giorni prima aveva presentato il certificato di sana costituzione per effettuare attività sportiva. A nulla sono valsi gli sforzi dei sanitari del 118 di rianimarlo. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Macerata.
g.g.
Vela, La Superba di Marina Militare fa tappa a San Severino .
Di ritorno da Patrasso, dove ha conquistato il titolo di Campione d’Europa nella categoria J24, e diretto alla prima tappa del Campionato Italiano a Cervia, l’equipaggio della Marina Militare, che ha la propria base al Centro Agonistico Vela d’Altura di Napoli, ha fatto tappa a San Severino alla sede della ditta settempedana Olicor srl.
Già sponsor tecnico della Federazione Italiana Vela con il marchio U-Sail, la Olicor fornisce al team della nostra Marina Militare abbigliamento e calzature tecniche da regata e in occasione della visita in sede dell’equipaggio campione d’Europa ha consegnato uno zaino che sarà presente sul mercato il prossimo anno. A presenziareall’evento, oltre ai membri dell’azienda al completo con Oliviero e Corrado Carducci, rispettivamente Ceo e presidente della Olicor, anche il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei.
“È una costruttiva collaborazione quella che si è instaurata con questo prestigioso equipaggio - afferma Oliviero Carducci -. Con loro testiamo e sviluppiamo prodotti e in questa occasione abbiamo consegnato un innovativo zaino che sarà sul mercato il prossimo anno. È stato veramente emozionante veder arrivare uno scafo tanto titolato nella nostra sede che non è sfuggita alla furia del terremoto ma per rimettere in sesto la quale, fin dai giorni immediatamente successivi alle scosse, ci siamo rimboccati le maniche: rinascerà più bella e sicura di prima. Ringraziamo di cuore il sindaco Piermattei che ha voluto onorarci della sua presenza. Per noi è davvero motivo di orgoglio”.
E soddisfazione è stata espressa dallo stesso primo cittadino settempedano che ha salutato i campioni della nostra Marina Militare dando loro il benvenuto in città.
Il team La Superba vanta due ori europei (2012 e 2019) e un bronzo europeo (2013) ed è anche cinque volte Campione italiano (2011, 2012, 2015, 2017 e 2018). L’equipaggio è composto dal timoniere Igniazio Bonanno, dal tailer Simone Scontrino, dal centrale Vincenzo Vano, alle drizze Francesco Pigaro, il prodiere Alfredo Branciforte e il jolly Francesco Linares.
Gaia Gennaretti
Inaugurata l'area verde attrezzata di Fonte San Venanzio a Camerino
Pomeriggio segnato da un'altra inaugurazione a Camerino. Dopo il primo ingresso avvenuto in mattinata, per le sedi dell’Università della terza età e del Circolo Tiburzio Vergelli, alla presenza del sindaco e dell' ingegnere Marco Orioli, responsabile dell'ufficio lavori pubblici del comune, l'inaugurazione ha riguardato il quartiere di Fonte San Venanzio. Nell'area vicina al villaggio Sae, l'amministrazione comunale ha messo a disposizione della comunità la zona a verde attrezzata polifunzionale il cui utilizzo sarà possibile anche in notturna.

Veloce la realizzazione, partita con la prima ‘bennata’ sul terreno lo scorso 12 febbraio per arrivare in poco più di tre mesi ad un nuovo passo verso la riconquista della normalità per tanti giovani e sportivi . Arricchita dall’impianto polifunzionale, l’area consentirà di ritrovarsi per praticare sport. Un traguardo importante per la valorizzazione di tutta la zona residenziale circostante. “ Con questo passaggio significativo -ha detto il sindaco Pasqui- andiamo a valorizzare e riqualificare tutto il quartiere di Fonte San Venanzio i cui abitanti attendevano da anni questo momento. Un’area i cui interventi, iniziati qualche anno fa e poi sospesi a causa del sisma , avrebbero dovuto comportare qualche migliaio di euro ma che, alla fine arriva a sfiorare i 300 mila euro di investimento" L'intervento fa parte delle opere della lottizzazione della zona; gli impegni assunti dai lottizzanti per gli oneri di urbanizzazione previsti infatti ammontano ad oltre 190 mila euro.e l'ulteriore contributo del bilancio dell'amministrazione per 92 mila euro, hanno permesso di raggiungere il risultato.

"Ridiamo dignità sociale a uno dei quartieri più belli della nostra comunità.- ha aggiunto Pasqui- Poco lontano, si è assicurata la disponibilità degli spazi per erigere la scuola paritaria Maria Ausiliatrice, realizzata grazie a dei benefattori che hanno voluto sostenere l’Arcidiocesi e la parrocchia di San Venanzio, per cui, tutta questa zona si è arricchita di molto. Ancora un passo significativo -ha concluso - nell’ ottica della riqualificazione dei quartieri della città, che l’amministrazione della quale sono sindaco, ha inteso portare avanti. Tutti i quartieri sono stati riqualificati quindi, insieme ai colleghi di amministrazione, mi appresto a chiudere il mio mandato in quello che reputo essere il miglior modo per salutare, anche rincuorato dal leggere soddisfazione negli occhi della gente”. Giovedì prossimo, l'inaugurazione dell'area riqualificata del parco di Montagnano dove è stata realizzata anche una struttura che fungerà da centro di aggregazione e socialità. Costo complessivo dei lavori, circa 240 mila euro, tutti a carico del bilancio comunale.
C.C.
Caldarola: 90.000 € per il sociale
SMS solidali a Caldarola. 90 mila euro investiti in progetti destinati al sociale così come il decreto nazionale stabiliva. A tanto infatti ammonta l’importo del progetto di riqualificazione del campo polivalente fortemente richiesto dai ragazzi di Caldarola, assidui frequentatori della struttura sportiva. Una parte dell’importo, visto e approvato dal governo con l’ordinanza n.48 del Commissario Straordinario per la Ricostruzione, è servita per smantellare e rifare completamente il manto erboso del campo, i fondi restanti permetteranno di rifare gli spogliatoi, e nuovi bagni per i frequentatori dell’annesso parco giochi per bambini “Nicolò Ceselli”. Una bella soddisfazione l’aver ottenuto la piena approvazione per un progetto destinato, ancora una volta, alle nuove generazioni del paese di Caldarola. Stanno invece proseguendo a stralci, i lavori di recupero e riqualificazione dell’area archeologica di Pievefavera. Dopo vari incontri con la Soprintendenza sono partiti i lavori di ripristino di un’area di importantissimo valore storico ma poco valorizzata da troppi anni. I lavori, iniziati ormai da diverso tempo, hanno visto la realizzazione di diversi step e ormai sono quasi giunti ad ultimazione. Proprio a dimostrazione dell’interesse da parte dell’Amministrazione comunale del bene storico e culturale che il territorio racchiude.


